Il tour guidato di Savoca & Forza d’Agrò ci conduce alla scoperta della Sicilia meno conosciuta, fatta di ritmi lenti e antiche tradizioni. Lasciamo la frenesia della città e torniamo indietro nel tempo che qui sembra essersi fermato.

Alcune scene del film americano Il Padrino
Arco Durazzesco a Forza d’Agrò
Panorama di Savoca
Savoca & Forza d'Agrò. Francis Ford Coppola
Omaggio a Francis Ford Coppola
Savoca & Forza d'Agrò Chiesa Madre
Chiesa Madre di Forza d’Agrò
Savoca & Forza d'Agrò
Castello di Sant’Alessio
Chiesa di San Michele a Savoca
Chiesa Madre di Forza d’Agrò
Savoca & Forza d'Agrò Panorama
Chiesa di san Niccolò a Savoca

Tour guidato di Savoca: la Sicilia autentica

Appollaiata a circa 300 metri sul livello del mare, Savoca ci accoglie alla fine di un percorso tra uliveti e ricca vegetazione. Il cuore di questo paesino è sicuramente la piazza principale, coperta da folti alberi di Ficus. Da qui vediamo la strada che inerpica fino alla chiesa di San Niccolò e da qui parte anche la via per raggiungere il Convento dei Cappuccini. La cripta del convento custodisce i corpi imbalsamati di notabili e prelati savocesi del ‘700 e ‘800.

Passeggiare lungo la strada principale, ci permette di godere del panorama sullo Stretto di Messina da un lato e sull’Etna dall’altro. Passiamo sotto la Porta della Città, risalente all’epoca normanna, e accediamo alla parte più antica del paese. Qui vedremo alcuni degli edifici più importanti:

  • I resti del Castello di Pentefur con la cinta muraria;
  • San Michele: del XV secolo era la chiesa del Castello e i suoi portali sono in un magnifico stile gotico-siculo;
  • Chiesa di San Niccolò, detta anche di Santa Lucia. Inizialmente costruita nel XV secolo, è stata più volte rimaneggiata ma il suo aspetto è, ancora oggi, quello di una chiesa-fortezza;
  • La Cattedrale: risale al XII secolo ma nel XV secolo un rimaneggiamento ne cambia il prospetto principale;
  • La bifora quattrocentesca: in bella mostra sulla facciata di una casa medievale.

Tour guidato di Forza d’Agrò: la Sicilia genuina

Questo paesino ha il tipico aspetto siciliano: si trova in cima ad una collina, vi si arriva grazie ad un strada tutta curve, le stradine sono strette e le case sono addossate le une alle altre. La strada che ci conduce a Forza d’Agrò è spettacolare, vista sul mare e sul Castello di Sant’Alessio e dopo una serie di tornanti si arriva alla piazza principale. Qui si sembrerà di fare un passo indietro nel tempo, tutto ci parla del suo passato glorioso.

  • L’Assunta: è la chiesa madre e risale inizialmente al 1400 ma oggi il suo aspetto è settecentesco.
  • I resti del Castello: edificato dai Normanni, ad oltre 420 metri sul livello del mare, la sua posizione strategica lo ha reso uno dei baluardi più importanti per secoli. Perdendo la sua importanza militare, fu trasformato in cimitero fino agli anni ’80 del ‘900.
  • La Chiesa della Santissima Trinità: ad unica navata, risalente al XV secolo, custodisce al suo interne pregevoli opere d’arte.
  • Arco Durazzesco: una scenografica scalinata ci conduce a questa porta di stile gotico- catalano del XV secolo. Uno dei pochi esempi rimasti in Sicilia.

Tour guidato di Savoca & Forza d’Agrò: Il Padrino

Nel 1971 il regista americano Francis Ford Coppola e la sua troupe sbarcano in Sicilia per girare le scene di un film che diventerà un classico della cinematografia mondiale: Il Padrino.

Dopo una serie di ricognizioni alla ricerca del set perfetto, la scelta ricadde su questi due paesini della costa ionica siciliana. Ancora oggi visitandoli, riusciamo perfettamente a riconoscere alcuni luoghi del set:

  • Il Bar Vitelli a Savoca: qui Michael Corleone ( Al Pacino) chiederà la mano di Apollonia, la figlia del proprietario del bar;
  • La Chiesa di San Niccolò ( o Santa Lucia) a Savoca. E’ qui che si svolge il matrimonio tra Michael e Apollonia;
  • La facciata della Cattedrale di Forza d’Agrò: la si scorge brevemente nelle tre parti della saga americana;
  • Il sagrato della Chiesa della Trinità di Forza d’Agrò: padrino parte III.

Questi e molti altri siti hanno reso famosi questi due paesini della provincia siciliana attirando molti curiosi che, però, una volta arrivati qui, si scordano del film e si godono le bellezze di questo angolo di Sicilia.


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