Molte persone, turisti e non, amano passeggiare lungo l’incantevole Corso Umberto. In tanti, però, non si accorgono di oltrepassare le tre porte di Taormina che, anticamente, delimitavano i confini della città.

Il panorama e l’atmosfera da sogno della cittadina, spesso non ci fanno notare i dettagli storici che Taormina offre ad ogni angolo.

  • Porta Catania
  • La Torre di Mezzo o dell’Orologio
  • Porta Messina

Queste sono gli antichi accessi alla città.

Storia delle tre porte di Taormina

Partiamo da Porta Catania denominata così molto semplicemente perché la città di Catania si trova nella parte meridionale di Taormina. La costruiscono i Normanni originariamente insieme alle mura nel XII secolo, ma ciò che vediamo oggi risale al XV secolo. Lo stemma sopra l’arco, rappresenta il regno degli Aragonesi di Sicilia e le decorazioni in bianco e nero, sono tipiche dello stile quattrocentesco. Si vedono spesso nei palazzi o nelle chiese lungo il Corso Umberto. La pietra nera è pietra lavica proveniente dall’Etna, il grande vulcano.

Esattamente a metà strada tra Porta Catania e Porta Messina, si passa sotto la Torre di Mezzo o dell’Orologo e qui vediamo:

  • La struttura originariamente costruita in epoca normanna
  • Un mosaico di stile bizantino ma posto agli inizi del ‘900
  • Un ingresso con colonne di stile classico che ci ricordano il Teatro Antico di Taormina

Quando i Normanni arrivarono qui, nel XII secolo, vollero ampliare la città: costruirono la torre e anche tutta la parte sud della città. È stata restaurata molte volte e l’orologio è stato aggiunto all’inizio del Novecento. La parte più antica, è riconoscibile per il suo stile gotico.

Il terzo accesso si chiama Porta Messina. Anche per questo arco, non c’è voluta molta fantasia: si chiama così perchè a nord si trova la città di Messina!

Qui probabilmente Greci e Romani costruirono le prime mura difensive della città. Oggi non rimane nulla di queste antiche strutture. L’aspetto attuale di questa porta risale all’Ottocento. Inaugurata nel 1808 da Ferdinando IV di Borbone quindi conosciuta anche come Porta Ferdinandea, in onore del sovrano.

Da non perdere!

Le tre porte di Taormina sono tra i monumenti storici più importanti del suo centro storico. Sono quindi tappe fondamentali per chi si chiede cosa vedere a Taormina e desidera scoprire la storia e l’evoluzione urbana della città. Visitarle significa immergersi nel passato di una delle destinazioni più affascinanti della Sicilia orientale

Categorie: Curiosità

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